Visita al borgo medievale di Tuscania
La visita della città medievale di Tuscania e delle sue importanti basiliche, Santa Maria Maggiore e San Pietro, sarà utile affinché gli studenti ammirino e colgano le peculiarità dell’architettura tipicamente medievale dei palazzi e la topografia caratteristica di quel periodo storico perfettamente visibile nello sviluppo del suo tessuto urbano.

Produzione della Carta
Dopo una breve introduzione sull’origine e sulla storia della carta, il laboratorio propone la realizzazione di un foglio di carta attraverso le varie fasi di produzione, come la preparazione della pasta di carta, la setacciatura con il telaio, la pressatura, l’asciugatura e, solo per i campi scuola di tre giorni,anche la collatura.

Scrittura Amanuense e Miniatura
La preziosa tradizione degli amanuensi sarà rivissuta mediante il racconto di questa attività a cui essi si dedicavano nei monasteri di tutta Europa e attraverso la descrizione degli strumenti di cui questi monaci operosi si servivano e grazie ai quali è stata possibile la trasmissione del grandioso patrimonio culturale e letterario classico. L’attività pratica prevede la decorazione di un capolettera miniato.

Caccia
Attività importante per il sostentamento delle popolazione, la caccia era invece per i nobili anche una prova di abilità e un vero e proprio diletto. Due erano i tipi principali di caccia praticati nel Medioevo: la venatio clamorosa e la venatio placida.
I ragazzi potranno cimentarsi in prove con l’arco medievale.

Falconeria
Dopo una breve lezione su Federico II e sul suo”De Arte venandi cum avibus”, la caccia con i rapaci, il laboratorio permetterà di scoprire i segreti di quest’emozionante arte venatoria e di avere un approccio diretto con i volatili presentati da esperti falconieri che faranno esibire i falchi in prove di alto e di basso volo.

Ceramica e tecniche decorative
Partendo da una lezione introduttiva sulla storia della ceramica e delle sue tecniche di produzione, dal colombino all’uso del tornio -con una dimostrazione di lavorazione al tornio a pedale-, si arriva all’illustrazione delle forme e delle tecniche di decorazione medievali. I ragazzi realizzeranno un piccolo vaso con la tecnica del colombino e decoreranno una mattonella partendo dallo spolvero.

Tintura e Tessitura
Al tempo dei castelli e delle antiche rocche le stoffe pregiate che venivano commerciate portavano con sé informazioni e conoscenze provenienti anche da molto lontano.
Il laboratorio permette di sperimentare la più antica tessitura tramite l’intreccio di trama e ordito su di un piccolo telaio, realizzando frammenti di stoffa variopinti. Durante i lavori si potrà assistere alla tintura della lana con i coloranti naturali dell’antichità.

Cosmesi
Una delle più coinvolgenti attività svolte dai ragazzi è appunto il laboratorio di cosmesi. Una lezione introduttiva spiega l’importanza e l’uso che dall’antichità al medioevo veniva fatto di creme, profumi e cosmetici.
Strumenti importanti sono i mortai in marmo o in legno affidati ai giovani ‘profumieri’ che produrranno una lozione profumata seguendo una ricetta di Trotula De Ruggiero, la prima e più importante medichessa della Scuola Medica Salernitana

Vetro
L’arte misteriosa di trasformare la sabbia in questo affascinante materiale traslucido e spesso variopinto ha incuriosito gli antichi allo stesso modo di noi oggi.
La storia del vetro viene raccontata attraverso gli strumenti impiegati nella lavorazione e le riproduzioni dei manufatti che gli antichi amavano commerciare già al tempo dei Fenici.
Il laboratorio è arricchito da una emozionante dimostrazione dell’impiego della fornace con la realizzazione di un piccolo oggetto a stampo.