Antiquitates propone una settimana di percorsi tematici e naturalistici dedicati alla scoperta dello splendido paesaggio della Tuscia, accompagnati da una guida specializzata.

Tuscia da scoprire

 

Agosto 2016: dal 13 al 19 e dal 20 al 26

Iscrizioni entro il 15 luglio.

Programma effettuabile al raggiungimento di minimo 15 partecipanti.
Il centro offre la possibilità di usufruire del servizio navetta.


Informazioni sui luoghi visitati

 

Demetra nel suo regno
Escursione di circa 2 Km nel bosco, visita alla cava di peperino e al tempio di Demetra. I Misteri Eleusini sono dedicati a Demetra, Dea delle messi e a sua figlia Persefone, il loro mito fa preciso riferimento al succedersi delle stagioni e al risorgere della vita dopo il freddo invernale e quindi – simbolicamente – all’immortalità dell’essere al di là della morte. Il culto misterico di Demetra, a differenza degli altri culti, aveva una sua precisa dimensione di ufficialità: le cerimonie pubbliche venivano celebrate sotto il controllo di Atene a febbraio-marzo (Piccoli Misteri) e a settembre-ottobre (Grandi Misteri).

Museo Nazionale Rocca di Albornoz
Rocca voluta dal cardinale spagnolo Gil Alvarez Carrillo de Albornoz con funzione di controllo dei possedimenti ecclesiastici, perno di un sistema difensivo articolato tra il Lazio, l’Umbria e le Marche che ancora oggi è possibile seguire ed ammirare, il cui interno ospita il Museo Nazionale Etrusco dove si potrà osservare la ricostruzione dettagliata con decorazioni e suppellettili del tempio di Demetra.
Per info orari e costi: 0761 325929

Luni sul Mignone
E’ un insediamento preistorico e tardo-etrusco, in cui si protrasse una attività di culto in epoca medievale, situato nel territorio comunale di Blera a circa 5 km dall’abitato antico di San Giovenale, rappresenta il cuore di una zona di straordinario valore paesaggistico. anche per la presenza della ferrovia abbandonata: assolutamente da visitare in ogni stagione, ottimo anche per gli amanti della mountain-bike e del cavallo, in una zona tra le più solitarie dell’intero Lazio.

Piramide di Bomarzo
Più propriamente altare piramidale, è probabile che prima degli Etruschi il posto fosse stato scelto come “luogo alto” dalla cività dei Rinaldoniani, essa si insediava infatti proprio lungo i corsi d’acqua e sopra rupi prossime ai fiumi, inoltre i Rinaldoniani erano soliti scolpire le pietre, per farne sepolcri e per fini astronomici e di culto. Percorrendo i sentieri che si snodano nei boschi circostanti ci si imbatte quindi anche in abitazioni rupestri scavate dentro enormi rocce megalitiche, altari e luoghi di culto, tagliate etrusche ed un cimitero paleocristiano

Via Francigena
Il primo tratto della tappa è spettacolare, sull’antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni.si attraversa quindi un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo, si sende poi nella piana dove ci si può rilassare alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate dai pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena.

 

Proposte alternative

 

Escursione notturna al Parco Marturanum
  • Forre del Caiolo
  • Tombe etrusche
  • Tagliata etrusca
  • Concerto sul pianoro di musica preistorica con operatori Antiquates
  • Barbecue all’area attrezzata del Caiolo

Riserva Naturale di Monterano
  • Antica Monterano
  • Acquedotto Romano
  • Convento di S. Bonaventura
  • Concerto sul pianoro di S.Bonaventura di musica preistorica con operatori Antiquates

Giornata al Parco Regionale Valle del Treja
  • Parco Avventura Tree Climbing (biglietto entrata €18)
  • Pranzo al sacco area pic-nic
  • Escursione alle Cascate di Monte Gelato
  • Percorso Mazzano-Calcata
  • Visita del borgo di Calcata